Schegge di vita

12 febbraio 2007

De Casalinghitudine

Ho trascorso un singolare weekend con un'amica che ha appena preso possesso di un grazioso bilocale di nuova costruzione dotato di tutti i confort e perfettamente adatto ad una donna in carriera che passa fuori da casa almeno 12 ore della sua giornata.

Caldo, accogliente, vitale, perfetto scenario di cenette non troppo chiassose e allargate, questo spazio ha avuto il potere di trasformare un giovane virgulto manageriale in un MOSTRO DI CASALINGA!!!!!

Ho visto cose che voi donne del 2007 non riuscirete neanche ad immaginare... Cristina con lo straccio in mano intenta a scrutare in controluce l'anta del pensile della cucina per scorgere una impudente impronta digitale, oppure arrampicata sulla scala a togliere polvere inesistente dal faretto montato non piu' di una settimana fa... per non parlare del vigore e della solerzia con le quali si accaniva contro quello screanzato pulviscolo che osave puntinare i vetri delle sue finestre gia' superlucide e sottoposte comunque ad ulteriore, energico strofinamento...

Le ragioni di questa inconsulta metamorfosi vanno ricercate forse nel background abitativo della suddetta, che per anni ha avuto la sua tana in un monolocale in affitto, dotato, certo, anche quello, di tutti i confort, ma in scala molto ridotta, come si potra' bene immaginare...

L'augurio che le faccio (e che mi faccio, se voglio salvare un'amicizia e il mio sistema nervoso :-PPP) e' che si verifichi presto la metamorfosi inversa e che la vocazione di Cenerentola si trasformi ben presto in quella della Bella Addormentata...



Uno scorcio dell'appartamento stregato.

08 febbraio 2007

Sono maniaca

Intendiamoci, ci sono modi e modi di essere maniaci, io credo che il mio sia il peggiore. Mi appassiono praticamente a tutto quello che mi circonda e che mi viene mostrato da amici e conoscenti, dalle riviste, dalla televisione, e quando scatta la scintilla e' l'inizio della fine. Devo conoscere tutto della mia nuova passione, devo possedere tutto quello che la riguarda, e dalla passione alla mania il passo e' breve...

Esempi? Quanti ne volete:

- the: ho unn archivio di the provenienti da tutti gli angoli piu' reconditi dell'universo, naturali e aromatizzati, verdi, neri, bianchi, rossi, in polverine, in fiorellini, in foglie intere (il tipo piu' pregiato), per non parlare di tisane e tisanine, alla frutta, bacche, fiori, spezie e chi piu' ne ha, piu' ne metta
- bagnoschiuma profumati: tutti, rigorosamente, richiamano roba alimentare, preferibilmente di pasticceria... arancia e cannella, vaniglia, cioccolato (con tutte le sue varianti, tipo cioccolato e menta),zenzero, caramello, panna, crema pasticcera, zucchero filato, qualche divagazione ogni tanto nel campo floreale, ma per poi tornare subito al genere alimentare (forse compenso il fatto che sono eternamente a dieta?)
- creme per il corpo e profumi: vale lo stesso discorso fatto per i bagnoschiuma. Tante, di tantissime profumazioni diverse. Faccio fatica a finirne una perche' ne uso 12 contemporaneamente - e per i profumi e' uguale...
- hobby: e qua non apriamo un capitolo, ma un vero e proprio tomo di un'enciclopedia. Ho provato di tutto, proprio di tutto, e questo vuol dire che, con la mia predisposizione al possesso, ogni volta che ho iniziato una nuova avventura creativa, mi sono procurata non soltanto quello che potremmo definire lo "starter kit", ma diciamo un "advanced kit" completo anche del superfluo, e in quantita' che non rischio di esagerare definendole industriali (tra gli hobby che hanno richiesto l'esborso economico piu' cospicuo citerei il patchwork e le perline, ma la trattazione piu' in dettaglio della materia merita un post a parte). Adesso e' arrivato lo scrap (mannaggia alle mie amiche che mi hanno tirata dentro :-P), e si preannuncia gia' come un'impresa costosissima - per la variegata tipologia del materiale necessario.
- collezioni: mug, angioletti, tutto quello che raffigura mucche, galline, zucche, libri di ricette esotiche (dai, davvero? Non ho altre forme di accumulo compulsivo???)
- libri: a parte quelli che ho accumulato nella prima parte della vita, soprattutto di letteratura straniera (visto che ho studiato lingue all'universita'), ultimamente la passione per la lettura mi ha spinta a comprare almeno una decina di libri al mese, di tutti i generi, dal romanzo alla saggistica, passando, ovviamente, per i manuali di arti creative. Risultato? Dal prossimo mese temo che prima dei libri debba entrare in casa un'altra libreria :-)
- ultima mania - in ordine di tempo - la biancheria intima. Non resisto davanti ad un espositore di pizzi colorati, e solitamente non mi limito a portare a casa un completino, ma la collezione intera della stagione corrente.

E adesso lancio una sfida ai lettori del mio blog... vediamo se siete capaci di contagiarmi qualche altra mania?????????

Chi di shopping ferisce....

Stavo chiacchierando telematicamente con alcune amiche, e mi e' venuta la curiosita' di sapere se, come me, preferiscono andare a far shopping da sole o preferiscono andare con la corte al seguito. Io personalmente, dopo anni ed anni di onorata pratica della suddetta attivita', ho deciso che preferisco andar da sola, e di seguito trovate le mie motivazioni:

Quando esci da un camerino, in un negozio di abbigliamento, c'e' sempre quello che ti dice che non ti sta bene il colore, che la giacca ti tira, che "io non mi comprerei mai una cosa del genere" "perche' non provi questo" (e nel frattempo tu stai reprimendo un conato di vomito).

Invece, per magia, quando indossi qualcosa che hai comprato DA SOLA, diventa la cosa piu' normale del mondo vedertela addosso e farti anche i complimenti per come ti sta.

E quindi specie per I vestiti e le scarpe, lo shopping si fa rigorosamente DA SOLI.

Altro posto in cui e' una vera goduria andar da soli e' l'Ikea (basta non farlo piu' di una volta ogni tre mesi, altrimenti diventa dannoso per il portafogli): in quelle due orette tu parti dal piano di sopra con la tua borsina gialla sgonfia che ad ogni passaggio di ambiente diventa sempre piu' robusta, finche' ti pare un miraggio arrivare al Paradiso dei bambini, con conseguenti scale che ti portano alla zona "mercato", dove puoi finalmente scaricarti tutta quella zavorla e metterla in un capiente carrello che poi scopri che tanto capiente non e' perche', appena superata la zona cucina e' gia' strapieno e li' desidereresti avere al seguito qualcuno che ti spinga il secondo carrello (me il desiderio dura il breve attimo di un batter di ciglia). Allora diventi Mandrake per sistemare tutto incastrandolo con precisione millimetrica e gia' sudi pensando al fatto che dovrai ri-tirare tutto fuori per poggiarlo sulla cassa e neanche se interviene la Fatina di Pinocchio riuscirai a rimettere tutto dentro il carrello e arrivare alla macchina, dove ci sara' la terza tappa del delirio... :-))))

L'excursus e' to be continued con altre tipologie di shopping... :-)

04 febbraio 2007

Una nuova passione?


Ebbene si, mi mancava solo lo scrap, poi per il resto ho provato praticamente di tutto (beh, quasi...). E adesso, grazie ad un gruppo di amiche ritrovate, eccomi qua a fare i miei primi passi in questo mondo a me finora conosciuto soltanto in teoria, ma che sono certa mi dara' grandi soddisfazioni! E visto che sono molto orgogliosa dei miei primi esperimenti, metto qua le foto delle mie creazioni di scrapbooking (ovviamente ancora tutte in fieri, visto che a me piace iniziare 100 mila cose contemporaneamente e finirle... beh, quando capita!)





Ho gia' capito pero' che la mia passione e' l'utilizzo di supporti alternativi, quindi signori e signori so gia' che NE VEDREMO DELLE BELLE!!